Appunti di Viaggio
Dopo essere stati a Cesano e Campagnano, proseguiamo la nostra domenica alla scoperta dei borghi a nord di Roma. La scelta ricade su Formello.
Il primo pensiero quando la si nomina sono i campi sportivi, di allenamento, ma poco lontano sorge un paesino il cui cuore è racchiuso tra mura medievali in cui la stratificazione secolare ha permesso, grazie al sorgere di abitazioni sul proprio perimetro, di mantenere intatto il nucleo storico.
Una delle ultime tappe della Via Francigena, prima di arrivare a Roma, condivide la storia dei borghi prima visitati, senonché si distingue da questi poiché un paio di secoli prima dell’anno mille viene individuato da Papa Adriano I come centro per limitare l’espansione territoriale e l’influenza dell’Abbazia di Farfa.

Si lascia la macchina e si entra naturalmente da Porta da Capo che, si può facilmente intuire, si contrappone geograficamente a Porta da Piedi. Le due entrate sono separate dal Corso XX Settembre, asse viario principale. Ci si ritrova in Piazza San Lorenzo, dove risiedono le principali architetture del luogo.

Palazzo Chigi, oggi sede comunale, viene eretto dagli Orsini su un precedente castrum. Nella bellissima loggia sono esposti vari reperti ritrovati durante gli scavi archeologici. Cambia poi nome e forme passando di mano. Qui ha sede anche il Museo dell’Agro Veientano.

Sulla stessa piazza sorge anche la Chiesa di San Lorenzo, medievale ma in seguito ampliata, con il campanile che svetta e funge anche da torre dell’orologio cittadina.
Camminando su Via XX Settembre troviamo la piccola Chiesa di San Michele Arcangelo, medievale e a navata unica, con alcuni affreschi quattro-cinquecenteschi.

Una serie di piccole piazze lungo la via rendono degli scorci davvero pittoreschi e oggetto di scatti unici.
La domenica termina qui, ma ci rendiamo conto di quanti altri piccoli borghi nelle vicinanze attendono solo di essere scoperti. Quindi…
Al prossimo racconto!
