Appunti di Viaggio
Ci spostiamo da Cesano, verso nord. Arriviamo a Campagnano di Roma. Siamo a 270 mslm e forse i più lo avranno sentito poiché nelle vicinanze sorge l’autodromo di Vallelunga. Ma questo, che nasce attorno all’anno 1000 come castellum, è un borgo medievale che domina la Valle di Baccano (così chiamata per la probabile presenza di un tempio dedicato a Bacco nelle vicinanze), antico lago vulcanico prosciugato. Sia chiaro, come spesso accade i primi insediamenti sono di molto antecedenti: si parla di secoli avanti Cristo e di civiltà preromane come quelle falisce ed etrusche.

L’entrata nel borgo è monumentale ed avviene da Porta Romana, accanto la quale sorge Palazzo Venturi, sede del museo archeologico. La via principale, Corso Vittorio Emanuele, è un colpo d’occhio istantaneo all’ordine dato dall’ampliamento rinascimentale voluto dai Chigi (il Borgo Paolino).

Nonostante in passato vi sia stato un vero e proprio castello, come per Cesano, questo non è giunto a noi, ma è stato demolito per fare spazio alla costruzione del Palazzo Municipale. Se ne possono trovare però tracce, guardando attentamente la struttura odierna. Questo sorge in Piazza Cesare Leonelli, fulcro del borgo, dove troviamo anche la bellissima fontana dei Delfini del Vignola (attribuzione).

Nello stesso luogo, la Chiesa del Gonfalone ha una struttura molto caratteristica, con facciata bicroma sormontata da una torre dell’orologio. Cinquecentesca (ma la torre è dell’800), ci ricorda ancora una volta come questo sia un territorio vulcanico: le pietre nere utilizzate per costruirla non mentono di sicuro.

Proseguendo verso la parte più antica di Campagnano, troviamo una ben conservata casa-torre medievale, ma soprattutto la Chiesa di San Giovanni Battista, con una facciata gotica e una torre campanaria affiancata. Entrambe hanno subìto rimaneggiamenti nel corso dei secoli e se ne possono vedere gli effetti già ad una prima occhiata esterna. Sorge su una precedente chiesa paleocristiana.

Proseguiamo la nostra gita domenicale nelle zone dove passano le antiche Via Francigena e Via Romea, verso un altro borgo molto interessante.
Al prossimo racconto!
