Trascorrere una giornata sulla Velika Planina, uno splendido altopiano situato a nord di Lubiana, vi regala panorami fantastici e sensazioni uniche.

Dalla cittadina di Kamnik, seguendo il torrente omonimo, in una mezz’ora di piacevole strada di fondovalle si raggiunge la partenza della funivia, consigliabile per evitare di salire a piedi superando più di mille metri di dislivello e risparmiare così energie per passeggiare in quota. L’impianto di risalita, costruito nel 1964 per favorire il crescente interesse turistico, in pochi minuti porta a quota 1606 metri: per chi non soffre di vertigini, il viaggio offre una vista mozzafiato che cambia via via che si sale, in breve si è già immersi nel verde e si inizia a scorgere caratteristiche costruzioni in legno d’abete, che riprendono lo stile delle tradizionali baite dei pastori, alcune delle quali disponibili come alloggio turistico.

Grazie ad una seggiovia si può salire ancora 600 metri più in alto e raggiungere un punto panoramico eccezionale: da qui il verde intenso di questa ampia zona di pascolo estivo, che presenta tracce di transumanza risalenti fino alla preistoria ed è ancora frequentata da una dozzina di pastori e una moltitudine di mucche, vi ammalierà. A portata di tutti la piacevole passeggiata praticamente senza dislivelli che costeggia doline carsiche e attraversa la zona delle malghe storiche dove si trovano anche la minuscola cappella di Nostra Signora delle Nevi e un piccolo museo etnografico in cui si illustra la preparazione del formaggio tradizionale, il trinc, dalla forma di mammella e decorato con originali stampi in legno detti pisave.

Non mancano punti di ristoro dove assaggiare l’autentica merenda del pastore: latte fermentato e zganci, polenta di grano saraceno con ciccioli ma, se siete meno “avventurosi”, troverete anche taglieri di formaggi, strudel e succo di mela fatti in casa. Numerosi pannelli ricchi di informazioni naturalistiche, storiche ed etnografiche sparsi lungo il percorso guidano il cammino permettendo di approfondire credenze e tradizioni legate a questo luogo affascinante e conoscere alcuni aspetti della vita dei pastori che, per esempio, realizzavano mantelle vegetali, dette pwajs, per ripararsi dalla pioggia e costruivano utensili, zoccoli, pipe e giocattoli in legno.

La passeggiata suggestiva della Velika e Mala Planina ci ha permesso di trovarci immersi nella flora e fauna d’alta quota e ad un certo punto molto vicino ad un paio di gheppi che si mantenevano nel cosiddetto volo a “Spirito Santo”. La giornata sul verde altopiano è stata molto appagante sotto ogni aspetto e ve la consiglio vivamente, dev’essere splendido anche pernottare per godere del silenzio e di un cielo stellato sicuramente straordinario!
