E il mio Ciambellone Margheritina di Stresa!
Partiti da Pavia, ci siamo diretti verso Stresa e già durante il viaggio in macchina il paesaggio ci ha lasciato senza parole. Le isole che affiorano dal lago, il verde intenso, i prati perfettamente curati e una vegetazione rigogliosa sembravano usciti da una cartolina. A un certo punto ho pensato che chi vive qui sembra abitare dentro una cartolina.
Arrivati a Stresa, abbiamo passeggiato sul lungolago ammirando l’acqua limpida e i tanti bagnanti: per un momento sembrava quasi di essere al mare. L’atmosfera era rilassata, elegante e allo stesso tempo vivace, con persone che passeggiavano, prendevano il sole o si concedevano un giro in battello.
Abbiamo scelto il biglietto che permette di visitare tutte e tre le Isole Borromee. Antonella ed io ci siamo sistemate in fondo al traghetto, dove arrivavano gli schizzi dell’acqua che, con il caldo della giornata, erano una vera benedizione e hanno reso il viaggio ancora più piacevole.
Tra tutte, l’isola che mi ha conquistata è stata l’Isola dei Pescatori. I suoi vicoli stretti, le case affacciate sull’acqua e l’atmosfera autentica le danno un fascino speciale. Tutti i ristoranti erano completamente pieni e così abbiamo improvvisato un pranzo semplice, ma gustosissimo: in un piccolo minimarket abbiamo comprato dei panini appena sfornati e li abbiamo mangiati sedute su una panchina all’ombra, godendoci il panorama e la tranquillità del luogo.
In passato avevo visitato solo Angera, molti anni fa, insieme a mia figlia. Eravamo ospiti di mia cognata e avevamo visitato la Rocca e il Museo della Bambola. In un’altra occasione ero stata anche a Sesto Calende. Con Stresa e le Isole Borromee ho aggiunto un nuovo tassello alla scoperta di questo lago meraviglioso, che riesce a unire eleganza, natura e storia in un unico scenario.
Mi manca ancora tutta la parte più a nord del Lago Maggiore, ma conto di recuperare presto perché questo luogo merita davvero di essere esplorato fino in fondo.
Le Isole Borromee, gioielli del Lago Maggiore
Le Isole Borromee sono uno dei simboli più affascinanti del Lago Maggiore. Situate davanti a Stresa, comprendono l’Isola Bella, l’Isola Madre e l’Isola dei Pescatori, l’unica ancora abitata tutto l’anno. Visitare Stresa significa immergersi in un paesaggio unico dove lago, montagne, storia e natura convivono in perfetta armonia. Io sono tornata a casa con tanti ricordi e con la voglia di scoprire presto anche la parte più a nord del lago.
Per portare a tavola un ricordo di questa splendida giornata ho preparato un ciambellone ispirato alle celebri Margheritine di Stresa. Ho ripreso gli ingredienti della ricetta originale – tanti tuorli, burro, fecola di patate, vaniglia e scorza di limone – per ottenere un dolce soffice, profumato e dalla trama finissima, proprio come i famosi biscotti simbolo della città.

Ricetta – Ciambellone Margheritina di Stresa
Ingredienti:
5 tuorli, 2 uova intere, 180 g zucchero a velo, 200 g burro morbido, 200 g farina 00, 150 g fecola di patate, scorza grattugiata di 1 limone, semi di 1 bacca di vaniglia, 16 g lievito per dolci, 100 ml latte, un pizzico di sale.
Procedimento:
1. Monta il burro con lo zucchero a velo fino a ottenere una crema chiara e soffice.
2. Aggiungi uno alla volta i tuorli e poi le uova intere.
3. Unisci vaniglia e scorza di limone.
4. Incorpora farina, fecola, lievito e sale.
5. Versa il latte poco alla volta.
6. Cuoci a 165°C per 45–50 minuti.
7. Raffredda e completa con abbondante zucchero a velo.
Instagram: @la_queen_dei_ciambelloni
Se provi una mia ricetta, taggami! Sarò felice di condividere il tuo ciambellone.
