Tra storia, amicizia e profumo di Strega
Ci sono viaggi che nascono per caso e diventano ricordi che restano nel cuore. Questo weekend a Benevento è stato proprio così.
Partiamo con calma, senza fretta, perché il bello del viaggio è anche il percorso.
Strada facendo, passiamo a prendere i nostri amici Walter e Antonella, e già da lì si respira aria di leggerezza e allegria.
Chiacchiere, risate e una tappa immancabile: cappuccino e cornetto, gustati con tranquillità, come se il tempo si fosse fermato.
Alle 12 arriviamo finalmente a Benevento.
Ad accoglierci c’è il nostro amico Paolo, che con il suo sorriso ci fa subito sentire a casa. Ci accompagna al suo B&B, proprio accanto al Duomo: le stanze sono accoglienti, curate e, appena ci affacciamo alla finestra, restiamo senza parole: davanti a noi delle rovine storiche bellissime, silenziose e maestose.
Scendiamo subito, curiosi di iniziare a scoprire la città.
Prima tappa: l’Arco. Immancabile la foto, seguita da un aperitivo rilassato, perfetto per entrare nel ritmo del weekend.
Proseguiamo verso la Chiesa di Santa Sofia, che ci lascia davvero incantati.
È il primo pomeriggio, c’è poca gente e un sole meraviglioso di aprile illumina tutto con una luce calda e avvolgente.
Continuiamo la passeggiata fino alla Villa Comunale.
Qui succede qualcosa di speciale: il rumore dell’acqua delle fontane si mescola al cinguettio degli uccelli, mentre il sole filtra tra le foglie degli alberi.
È una combinazione semplice ma potente, che ci regala una sensazione di pace profonda: seduti su una panchina, quasi non vorremmo più alzarci.

Ma la curiosità ci spinge avanti.
Scopriamo un laghetto con dei cigni meravigliosi, che sembrano danzare sull’acqua. È uno di quei momenti che ti riempiono il cuore senza bisogno di parole.
Carichi di serenità, torniamo verso il Duomo, imponente, lineare, essenziale.
Un luogo che trasmette silenzio e grandezza allo stesso tempo.
Verso sera, il corso si anima.
Le luci si accendono, la gente riempie le strade, e l’atmosfera cambia completamente: viva, calda, coinvolgente.
Dopo esserci rinfrescati, Paolo ci porta a cena nel locale di suo figlio, da Eugenio. E lì, tra risate e racconti, gustiamo delle pizze davvero buonissime.
Una giornata perfetta, di quelle che vorresti rivivere.
E poi c’è lei, la protagonista silenziosa di Benevento: la Strega.
Il famoso liquore che racconta la storia di questa città, conosciuta proprio come il paese delle streghe.
E allora mi sono chiesta: cosa potevo creare ispirata a questo viaggio? La risposta è arrivata da sola.
Un ciambellone alla Strega.
Un dolce che racchiude i profumi, le emozioni e la magia di questo weekend. Perché a volte basta un sapore per tornare esattamente lì, in un momento felice.

Ricetta Ciambellone alla Strega
Ingredienti:
3 uova
200 g zucchero 100 ml olio di semi
80 ml liquore Strega 120 ml latte
300 g farina 00
1 bustina lievito
1 bustina zafferano scorza di limone
Procedimento:
Monta uova e zucchero fino a ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungi olio, latte e liquore Strega.
Unisci lo zafferano e mescola bene.
Incorpora farina e lievito setacciati e la scorza di limone. Versa nello stampo e cuoci a 170° per 40-45 minuti.
Appena sfornato, versa sopra una miscela di liquore Strega per profumare il ciambellone.

La Queen dei Ciambelloni
