La magia della Sardegna
Quest’estate ho deciso di regalarmi una vacanza in Sardegna, un’isola che non smette mai di sorprendere. La Sardegna è un mosaico di paesaggi: spiagge bianchissime e acque trasparenti che cambiano sfumatura a seconda della luce del giorno, montagne che custodiscono borghi antichi e una natura selvaggia che sembra rimasta intatta.
Il mare e gli incontri inattesi
Ogni giorno era una scoperta nuova. Cambiare spiaggia significava immergersi in scenari completamente diversi: una caletta di sabbia finissima al mattino, una scogliera a picco sul mare nel pomeriggio. Un giorno, tra un tuffo e l’altro, mi sono trovata davanti a una scena quasi surreale: una flotta di navi all’orizzonte, una più immensa dell’altra, che sembravano voler sottolineare l’infinita grandezza del mare sardo.
I sapori della tradizione
La Sardegna non è solo mare. È anche un viaggio nei sapori. Ho avuto la fortuna di fermarmi in diversi agriturismi, dove ho potuto assaggiare piatti tipici che raccontano la storia e la cultura di quest’isola: il porceddu croccante, il pane carasau che accompagna ogni portata, i culurgiones ripieni di patate e menta e i formaggi intensi che lasciano un ricordo indelebile al palato. Ogni tavola era un piccolo mondo fatto di autenticità e accoglienza.
Durante l’ultima settimana, mentre mi spostavo da Porto Rotondo verso Carbonia, ho ricevuto un messaggio da una mia follower che mi ha scritto:
“Queen, se passi da Iglesias, fermati al forno e compra i mustacceddu!”
Così ho seguito il suo consiglio, e… meno male! Ho scoperto un paesino delizioso, con un centro storico accogliente e profumi di forno che si sentivano per le stradine.
I mustacceddu di Iglesias che ho provato erano una versione salata, con zucchine, una combinazione sorprendente e gustosissima!
È uno di quei piatti semplici, ma dal carattere deciso, che raccontano quanto la cucina sarda sappia essere genuina e creativa allo stesso tempo.
È stato uno di quei momenti che rendono speciale un viaggio: un suggerimento nato da una condivisione su Instagram che mi ha portato a un’esperienza reale, autentica e piena di sapore.
E mi sono promessa che la prossima volta tornerò da quelle parti per visitare anche le antiche miniere di Iglesias, un’altra meraviglia tutta da scoprire.
Un dolce ricordo: il ciambellone al mirto
E come ogni viaggio che si rispetti, non poteva mancare un dolce ricordo. In Sardegna ho voluto reinterpretare a modo mio un classico: il ciambellone al mirto. Un dolce soffice, profumato, che racchiude l’essenza di quest’isola. Il mirto, liquore simbolo della tradizione sarda, regala al ciambellone un aroma intenso e avvolgente, trasformando una semplice fetta in un tuffo nei profumi mediterranei.

Ciambellone al Mirto
Ingredienti:
• 3 uova
• 200 g di zucchero
• 230 g di farina 00
• 20 g di fecola di patate (sostituibile con amido di mais)
• 1 bustina di lievito per dolci
• 80 ml di olio di semi (oppure 100 g di burro fuso per un gusto più pieno)
• 80 ml di latte
• 80 ml di liquore al mirto
• Scorza grattugiata di 1 limone non trattato
• Qualche fogliolina di mirto fresco (facoltativa, tritata finemente)
• Zucchero a velo q.b.
Procedimento:
- Monta le uova con lo zucchero finché diventano chiare e spumose.
- Aggiungi l’olio (o il burro fuso) e il latte, mescolando con delicatezza.
- Setaccia insieme farina, fecola (o amido di mais) e lievito, poi unisci al composto.
- Incorpora il liquore al mirto e la scorza di limone.
- Se vuoi un aroma ancora più deciso, aggiungi le foglioline di mirto tritate.
- Versa nello stampo da ciambellone imburrato e infarinato.
- Cuoci in forno statico a 180°C per 35-40 minuti (prova stecchino).
- Una volta sfornato, spennella la superficie con un mix di 2 cucchiai di mirto + 1 cucchiaio di zucchero a velo, poi spolvera ancora con zucchero a velo.
Consiglio della Queen dei Ciambelloni
Accompagna una fetta di ciambellone con un bicchierino di mirto ghiacciato: il profumo e il sapore si esalteranno a vicenda, regalando agli ospiti un finale indimenticabile.
Fammi sapere quanto ti è piaciuto!
La Queen dei Ciambelloni
