Florianopolis

Un viaggio nella saudade

Vi è mai capitato di trascorrere alcuni giorni senza incontrare un italiano, né un europeo e neppure uno statunitense? Finalmente abbiamo potuto accettare l’invito di un’amica che si è trasferita da anni nel luogo natale di suo marito, conosciuto proprio dalle mie parti, a Monterosso, al tempo in cui era venuto a lavorare a Milano e ogni tanto trascorreva i weekend esplorando località in riva al mare che alleviassero almeno un po’ la sua saudade.

Il mare di Florianopolis
Il mare di Florianopolis

Affrontato un lungo viaggio abbiamo dunque raggiunto…l’isola di Florianopolis nello stato di Santa Catarina, nel sud del Brasile! Meta di un turismo locale, nazionale o dei paesi confinanti, Argentina soprattutto, ci ha conquistato con la sua vivacità, la sua bellezza e varietà paesaggistica e le gustose specialità gastronomiche. Ampie spiagge di sabbia fine e bianca con onde divertenti per cimentarsi nel surf, calette con scogli tondeggianti (alcuni dei quali sono ritenuti streghe, questa è del resto l’isola della magia!), non pensate di stendervi con l’asciugamano, qui occorre dotarsi di seggioline e ombrellone secondo il costume locale: proprie, in affitto o messe a disposizione da bar-ristoranti… anche senza necessità di consumare!

Surfisti
Surfisti

Cibi e bevande del resto vi passeranno di fronte tentandovi da coloratissimi carretti con panini e paste fritte ripiene preparati al momento, pannocchie, cocco verde da bere, cocktail di frutta fresca frullata a richiesta, crema gelata di acai con granelle varie…se poi si riesce a lasciare questi lidi fantastici ci si può imbarcare per attraversare la laguna della Conceicão dalle ripide rive verdeggianti costellate da piccoli insediamenti dove si può sbarcare per passeggiare fino ad una bella cascata, così da avere poi la valida scusa per fermarsi ad uno dei numerosi rustici ristoranti all’ombra degli alberi che preparano pesci e gamberetti grigliati e fritti con riso, fagioli, farofa (farina di manioca tostata e insaporita) e pirão (farina di manioca con brodo).

Carretto con cibi e bevande
Carretto con cibi e bevande

Su una sponda della laguna abbiamo visitato il centro di recupero di animali del parco del Rio Vermelho, molto interessante e ben gestito, così come a poca distanza il progetto Tamar di protezione delle tartarughe marine e più a sud il progetto Lontra. Numerosi sono i sentieri indicati per raggiungere punti panoramici e storici come dolmen e incisioni rupestri o siti di industria litica attribuiti alla civiltà preistorica dei Sambaquieros. Nella graziosa frazione di Sant’Antonio sono ancora evidenti tracce dell’immigrazione dalle Azzorre del XVIII secolo nella tipologia delle case bianche, basse, dalle finestre colorate che ospitano negozi di artigianato e ristoranti che servono le ostriche allevate nella baia.

Il paesaggio da una scogliera
Il paesaggio da una scogliera

Il centro città merita una passeggiata sul lungomare nord, nelle vie pedonali su cui si affacciano palazzi in stile coloniale, una visita al museo storico nel bel palazzo Cruz e Souza (dove abbiamo imparato che qui fu portata la capitale al tempo della fondazione ottocentesca dello stato federale), un pranzo al vivace mercato e un giro all’elegante centro commerciale Villa Romana, immediatamente fuori dal quale si possono avvistare jacaré e numerosi uccelli che popolano il vicino parco di mangrovie. A sud dell’isola le mie mete preferite: la spiaggia di Matadeiro e l’isola di Campeche, particolarmente affascinanti e preservate,

assolutamente da non perdere!

Lascia un commento