Le Chiacchiere

Gennaio e febbraio: dal mese dei buoni propositi al mese della festa

Con l’inizio di un nuovo anno, gennaio porta con sé il desiderio di cambiamento e rinnovamento. È il mese dei buoni propositi, dell’energia fresca e delle liste di obiettivi da raggiungere. Ma subito dopo arriva febbraio, il mese più corto e scherzoso dell’anno, che con il Carnevale ci ricorda l’importanza della leggerezza e del divertimento.

Gennaio è il mese in cui tutto sembra possibile: nuovi obiettivi, nuove abitudini e una mentalità rinnovata. Dopo gli eccessi delle festività, c’è voglia di equilibrio: c’è chi si iscrive in palestra, chi sceglie un’alimentazione più sana, chi si dedica a un nuovo progetto personale. Tuttavia, spesso l’entusiasmo iniziale si scontra con la realtà e i buoni propositi finiscono nel dimenticatoio già a febbraio. Il segreto? Procedere con piccoli passi e non essere troppo severi con sé stessi.

Se gennaio è il mese del rigore, febbraio è quello della leggerezza. Con il Carnevale che riempie le strade di colori, maschere e scherzi, l’atmosfera cambia completamente. È il periodo perfetto per concedersi qualche dolce tipico, dimenticare le restrizioni e lasciarsi andare a un po’ di allegria prima della Quaresima.
Le Chiacchiere di Carnevale: croccanti e golose.
Per celebrare febbraio e il Carnevale, non può mancare un dolce simbolo di questo periodo: le chiacchiere! Croccanti, leggere e ricoperte di zucchero a velo, sono un classico che non stanca mai.
Le chiacchiere di Carnevale sono un dolce della tradizione italiana, preparato con un impasto semplice a base di farina, uova, zucchero, burro e un goccio di liquore. La sfoglia sottile viene tagliata in strisce o losanghe e fritta fino a doratura, per poi essere spolverata con zucchero a velo, che le rende ancora più invitanti.

La loro origine è antichissima e risale all’epoca dell’Impero Romano. Durante i Saturnalia, feste simili al nostro Carnevale, si preparavano dolci fritti nel grasso animale chiamati frictilia, distribuiti alla popolazione per celebrare l’abbondanza e la spensieratezza. Con il tempo, questa tradizione si è evoluta, e le chiacchiere si sono diffuse in tutta Italia con nomi diversi: frappe a Roma, cenci in Toscana, bugie in Piemonte, galani in Veneto e molti altri.
Il loro nome richiama la leggerezza e la convivialità delle chiacchiere tra amici durante il Carnevale, un periodo dedicato al divertimento e alla spensieratezza.

Oggi, oltre alla versione fritta, esiste anche una variante più leggera cotta al forno, altrettanto croccante e gustosa. Ma, che siano fritte o al forno, le chiacchiere restano un’icona golosa del Carnevale, amata da grandi e piccoli.

Le chiacchiere (foto Matt Ross)
Le chiacchiere (foto Matt Ross)

Ricetta delle Chiacchiere.

Ingredienti:
•250 g di farina
•2 uova
•30 g di burro fuso
•50 g di zucchero
•1 cucchiaio di liquore (sambuca, marsala o rum, facoltativo)
•scorza grattugiata di un’arancia
•un pizzico di sale
•olio per friggere
•zucchero a velo per decorare

Preparazione:
1.In una ciotola, mescolare farina, zucchero e sale.
2.Aggiungere le uova, il burro fuso, la scorza di arancia e il liquore, impastando fino a ottenere un composto liscio ed elastico.
3.Stendere la pasta in una sfoglia sottile e tagliare in strisce con una rotella dentata.
4.Friggere in olio caldo fino a doratura, poi scolare su carta assorbente.
5.Spolverare con zucchero a velo e servire.

Che sia con un nuovo obiettivo da perseguire o con un vassoio di chiacchiere da condividere, l’importante è affrontare ogni mese con il giusto spirito.

Buon anno, buon Carnevale e… buon appetito!

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