Il 23 dicembre 2024 insieme a Sofia, Agnese e Carolina, ho avuto l’opportunità di vivere un’esperienza davvero unica nel carcere femminile di Rebibbia, dove abbiamo potuto realizzare dei biscotti natalizi. Con noi c’erano quattro detenute che ci hanno aiutato in tutte le fasi della preparazione: dall’impasto alla stesura, fino alla creazione delle forme con le classiche formine natalizie: casette, alberelli e stelle di Natale.
Per rendere i biscotti ancora più speciali, abbiamo aromatizzato gli impasti con la scorza di arancia, quella di limone e la cannella. Durante la preparazione, queste fragranze hanno inondato l’intero edificio, rendendo l’atmosfera ancora più invitante e creando un piccolo angolo di festa tra quelle mura.
La parte più divertente è stata la decorazione, per la quale abbiamo utilizzato cioccolato fondente e cioccolato bianco. Nonostante l’ambiente insolito, tutto si è svolto in un’atmosfera serena e collaborativa. Le detenute si sono mostrate incredibilmente pratiche e autonome: non c’è stato bisogno di dare troppe istruzioni, erano già pronte a fare qualsiasi cosa servisse.

La cucina dove abbiamo lavorato era sorprendentemente grande e impeccabile, tanto che perfino un esperto come Alessandro Borghese non avrebbe avuto nulla da ridire. Nel frattempo, le altre detenute erano impegnate a preparare il pranzo per le loro compagne, ma noi siamo stati coccolati da una delle donne che ci ha preparato dei panini deliziosi farciti con formaggio e passati al forno, croccanti fuori e morbidi dentro. Ci hanno anche offerto pandoro e caffè, rendendo tutto ancora più speciale.
Insieme, siamo riusciti a preparare oltre 400 biscotti, confezionati con cura in bustine trasparenti decorate con un fiocchetto rosso. Questi dolci sono stati destinati alle detenute del carcere, con la speranza di regalare loro un piccolo momento di Natale. Inoltre alcuni biscotti sono stati inseriti in un cesto speciale, destinato al Papa insieme ad altri oggetti realizzati a mano dalle detenute: articoli in ceramica e in stoffa, frutto del loro impegno e della loro creatività. Questo cesto rappresentava non solo un dono, ma anche un simbolo del loro lavoro e della voglia di riscatto.
È stata una giornata bellissima, fatta di condivisione e sorrisi. Per qualche ora abbiamo lasciato da parte le barriere e ci siamo concentrati su un gesto semplice, ma significativo. Come ha detto il Presidente Mattarella nel discorso di fine anno: “tutti i detenuti devono poter respirare un’aria diversa da quella che li ha condotti all’illegalità e al crimine”.
Spero che quei biscotti, insieme al nostro impegno, alle fragranze che li hanno accompagnati e ai cesti donati, abbiano portato un po’ di calore, speranza e dolcezza a chi li ha ricevuti.

Vi riporto la ricetta dei biscotti:
INGREDIENTI per 50 biscotti:
500 g farina
250 g burro
200 g zucchero semolato
2 uova
Aromi a piacere:
Scorsa di arancia
Scorsa di limone
Cannella
Decorazione a piacere:
300 g cioccolato fondente
300 g cioccolato bianco
Procedimento:
1 sabbiare il burro freddo con la farina
2 aggiungere lo zucchero
3 incorporare le uova
4 aggiungere aroma
5 riporre la frolla in frigo per 1 ora
5 stendere la frolla con il mattarello con uno spessore di 4 mm
6 usare le formine per fare i biscotti
7 disporre i biscotti sulla teglia con carta forno
8 infornare a 180° per 10/15 minuti
9 decorare i biscotti facendo sciogliere il cioccolato e intingere il biscotto parzialmente
Per realizzare i biscotti occhio di bue bisogna fare una forma tonda e un’altra dello stesso diametro, ma con un buco più piccolo al centro. Una volta cotte entrambe, bisogna disporre su quello intero, marmellata, cioccolato, ecc… e sovrapporre il biscotto forato.
Buon Anno Nuovo!
I Social dei partecipanti a questa iniziativa:
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