Stranezze danesi
Un vecchio adagio, ripetuto soprattutto dagli anziani, suggerisce: “scherza coi fanti e lascia stare i santi”. L’avevo sempre giudicato un po’ troppo bacchettone e bigotto… almeno fino a quando non sono arrivata in Danimarca e ho scoperto che uno dei piatti nazionali è la “stella cometa”.
Lo confesso: ci sono dei simboli che, a prescindere dal proprio credo, appartengono alla storia di ognuno, sono “santificati” perché collocati in determinate caselle emotive. La stella cometa è uno di questi.
La stella cometa significa il presepio che si faceva da bambini, il fascino delle notti mediorientali stellate e calde (libere da ogni guerra e da ogni forma di violenza) che erano attraversate da tre uomini su tre cammelli, lo stupore dei pastori di fronte ad un prodigio astronomico.
Non può essere mangiata.
E, soprattutto, non può essere trasformata in uno smørrebrød, che letteralmente significa “pane e burro”, ossia una tartina (una fetta di pancarrè) con sopra qualcosa che, in questo caso, è un filetto di merluzzo fritto e uno cotto al vapore, accompagnati – a seconda del ristorante che la prepara – da una fettina di salmone, mezzo cucchiaino di caviale, un po’ di asparagi bianchi bolliti, dei gamberetti e uno spicchio di pomodoro, condito con un ricciolo di maionese, il tutto adagiato su un letto di lattuga.

La tradizione vuole che questo piatto (da mangiare a pranzo) sia stato inventato in occasione di una visita del famoso astronauta Yuri Gagarin a Copenhagen, nel 1962, e che si sia rapidamente diffuso in tutta la Danimarca. Sarebbe così tanto apprezzato che uno dei più importanti cuochi danesi, nel 2005, fu licenziato per essersi rifiutato di inserirlo nel menù del ristorante pluristellato nel quale lavorava.
Come ho fatto ad abituarmi a mangiare la stella cometa? Pensando che, probabilmente, si tratta di un errore di traduzione. Dovrei chiamarla la “stella cadente” e questo me la renderebbe meno indigesta. Almeno teoricamente, visto che si tratta di un piatto davvero impegnativo da digerire.
A presto con altre Stranezze danesi!
