David Nicholls nel suo stile malinconico, ricco di sfumature e spunti di riflessione, con “Tu sei qui” tratteggia l’incontro di Michael, professore di geografia di York, e Marnie, editor residente a Londra, grazie all’amica comune Cleo. Entrambi divorziati e poco inclini a socializzare si recano a nord dove con Cleo, suo figlio e altre persone iniziano un percorso di trekking che attraversa l’Inghilterra da ovest ad est. Michael è appassionato e allenato, Marnie una principiante con l’attrezzatura acquistata per l’occasione. Eppure quando dopo le prime tappe rimangono da soli, la timida cittadina non molla e tra brughiere, salite, boschi e pietraie, i due bizzarri, improvvisati compagni di strada, iniziano a raccontarsi ed apprezzarsi.

Camminare scioglie la lingua e condividere esperienze emozionanti, faticose e sorprendenti rende complici. Lui più paziente e lei più tenace del previsto, ammettono di desiderare di proseguire oltre insieme. I giorni di cammino condiviso tra piogge e schiarite, incontri piacevoli e brutte sorprese, sono in consonanza con le vite che si rivelano vicendevolmente e preludio delle esperienze future che potrebbero affrontare in due. L’esperienza lascia il segno, li cambia, a distanza di tempo pensano l’uno all’altra e forse riusciranno a intraprendere il percorso per ritrovarsi anche senza bisogno di una mappa.
