Il nostro viaggio in 3
Dopo tante sorprese per i bambini, durante gli ultimi giorni ci dedichiamo a mete più… da grandi! Ma se volete sapere cosa abbiamo visto finora, potete recuperare qui e qui le puntate precedenti!
Dopo tante sorprese per i bambini, oggi, muniti di passeggino e scarpe ben allacciate, decidiamo di partire da Oxford Street e poi lasciarci ispirare dalla giornata. Circondati da negozi di brand più e meno costosi, ci fermiamo per ammirare le vetrine, comprare qualcosa di economico e bere una tazza di caffè in uno dei tanti locali di questa iconica via. La giornata ci assiste, il sole splende e riscalda l’aria e la nostra passeggiata prosegue inoltrandoci nel quartiere di Soho. Questa zona della capitale è ricca di teatri, negozi di artigianato, bar e ristoranti etnici ed è il cuore pulsante della vita notturna londinese. Navigando su internet alla ricerca di un posto dove mangiare, scoviamo una community di piccoli locali con il nome di “The Breakfast Club” (www.thebreakfastclubcafes.com), dove potremo assaporare questo tipico pasto in stile UK. Noi scegliamo il Soho – On Berwick Street e dopo circa 15 minuti di attesa riusciamo ad entrare in questo piccolo, ma caloroso locale. Il menù è ricco e va dal dolce al salato: noi vogliamo restare leggeri e optiamo per uova, salsicce e fagioli accompagnanti da pane tostato e imburrato! Sia noi che i bambini ci lecchiamo i baffi. E quale miglior rimedio per digerire un luculliano pasto se non tornare a camminare!
Continuiamo a passeggiare per Soho fino ad arrivare a Trafalgar Square dove la National Gallery domina la piazza controllata dai suoi famosi e affascinanti leoni bronzei. Decidiamo a questo punto di attraversare il Tamigi dal meno famoso Hungeford Bridge, da dove però possiamo avere una splendida visuale del London Eye, del Big Ben e del Westminster Bridge. In pochi minuti siamo proprio sotto la più famosa ruota panoramica d’Europa. Il nostro consiglio è quello di non salire sulla London Eye, ma di godervi i dintorni, più precisamente al Jubilee Gardens, ottimo da sfruttare con i bambini: infatti troviamo giostre, caroselli e un ampio parco giochi recintato dove far scorrazzare liberamente le piccole pesti e ritagliare un piccolo break per i più grandi.
Seguendo le rive del Tamigi passeggiamo lungo la Queens Walk fino ad arrivare al Tower Bridge dove, dopo qualche classica foto, possiamo dare la parola fine al tour di oggi e tornare a casa.

Siamo arrivati al nostro sesto giorno di viaggio. Essendo sabato sappiamo benissimo cosa fare!
Il sabato è il giorno dedicato ai mercatini, anche perché molti di questi sono allestiti solo in questo giorno della settimana.
Per cominciare ci dirigiamo a East London per passeggiare sulla lunga Brik Lane. Questa via un tempo faceva parte di un quartiere povero e poco raccomandabile, che nel secolo scorso è stato addirittura lo scenario dei crimini di Jack lo squartatore. Oggi però è uno dei quartieri più trendy e colorati di Londra. Gallerie d’arte indipendenti, piccole boutique, negozietti di articoli vintage ci accompagnano fino al più famoso Vintage Market. Entrando in questo ampio mercato coperto ci si catapulta direttamente negli anni 70 e 80, non solo per gli abiti messi in vendita, ma anche per la musica che esce dalle casse sparse qui e li, per gli oggetti stilati nei tanti scaffali e per gli outfit dei vari venditori. Questo mercato è aperto tutti i giorni, ma di sabato, all’esterno, si allestiscono tanti banchi di streetfood con cucine provenienti da tutto il mondo, dove poter fare una piacevole pausa culinaria dopo lo shopping.

Saliamo in metro per spostarci verso un altro mercato allestito solo di sabato, il mercatino di Portobello Road. Portobello è uno dei mercati più famosi di Londra. Fra le sue bancarelle si può trovare una grande varietà di articoli di antiquariato e collezionismo come monete, orologi, mobili, francobolli e gioielli. Noi cominciamo la nostra passeggiata da Ladbroke Grove per goderci tutto il mercato fino ad arrivare a Notting Hill. Le bancarelle qui si diradano e lasciano spazio ai magnifici edifici color pastello, che caratterizzano questo quartiere.
Per tornare verso casa decidiamo di sfruttare il nostro abbonamento per salire su un iconico bus londinese. Ci affrettiamo per prendere i posti al piano superiore da dove riusciamo ad ammirare magnifici scorci della città al tramonto.
Il nostro viaggio volge al termine ed è ora di trarre le conclusioni. Per noi Londra è stata e resterà una delle città più belle da visitare, anche per una fuga di un weekend. Ma il nostro suggerimento è di non limitarvi alla sola City ma di provare ad esplorare anche i paesini e le attrazioni, naturalistiche e non, che animano le campagne londinesi. Fatevi guidare dalla curiosità e non abbiate paura di esplorare.
Buon Viaggio!
A presto da noi e dal piccolo viaggiatore Lorenzo!
