Il nostro viaggio in 3
Siamo arrivati a Londra e Stonhenge ci ha sorpresi con il suo mistero (qui per recuperare la prima parte del racconto). Ora risaliamo sul bus per scaldarci un po’ e per recarci alla prossima tappa.
Bath ospita le uniche terme naturali della Gran Bretagna. Fondata in età romana dall’imperatore Vespasiano (75 d.C.), lungo le rive del fiume Avon, la città venne chiamata Aquae Sulis, come l’antica dea celtica dell’acqua. Solo in seguito prende il nome di Bath, traduzione inglese di… bagno.
Oggi la cittadina si snoda su stradine costeggiate da palazzi in stile georgiano e neoclassico. Il nostro consiglio è di godervi questa deliziosa città prima di entrare in una delle numerose sale da tè per godervi una bella tazza nel più classico stile inglese. Noi abbiamo scelto la Sally Lunn’s Eating House, nonché la casa più antica della città (costruita nel 1482 circa). Secondo la leggenda, Sally Lunn era una rifugiata francese che arrivò a Bath e fondò la sua panetteria nel 1680, con due bambini.
La calma di questo posto ha messo a repentaglio la partenza! A salvarci è l’orologio che ci indica che dobbiamo correre al bus, se non vogliamo rimanere qui anche per la notte.
Il giorno successivo è completamente dedicato ai bambini, zaino in spalla con merende e tutto l’occorrente per passare anche oggi l’intera giornata fuori, ci dirigiamo al Museo di Storia Naturale. Il museo è visitabile gratuitamente previa prenotazione sul sito ufficiale, dove potrete scegliere giorno ed orario (www.nhm.ac.uk).
Appena usciti dalla metropolitana di South Kensington ci si imbatte nello straordinario edificio, in stile neogotico, che ospita il Museo di Storia Naturale. Il Natural History Museum è un vero centro del sapere: preparatevi ad incrociare numerosi studenti, con le loro classiche divise, intenti a disegnare, scrivere o semplicemente a studiare ciò che li circonda. L’atmosfera antica è affascinante e ci accoglie in modo suggestivo: vale soprattutto per i nostri piccoli che con gli occhi spalancati esplorano vetrine di farfalle, coccodrilli e alligatori imbalsamati, tigri dai denti a sciabola, orsi polari e grizzly, panda giganti, fossili, minerali e meteoriti.
La parte che sicuramente ha appassionato e stupito di più i nostri piccoli esploratori è stata la Dinosaurs Gallery dove troviamo una ricostruzione a grandezza naturale di un T-Rex in movimento.

Alle spalle del Natural History Museum potete trovare il Museo delle Scienze, anch’esso visitabile gratuitamente. Organizzatevi bene con i tempi e non fate come noi, che abbiamo passato quasi l’intera giornata circondati dai dinosauri e dai fossili tanto da non avere il tempo di visitare anche il secondo museo!
Il quarto giorno ci separiamo dai nostri amici perché abbiamo in serbo un’altra sorpresa per Lorenzo, ma anche per noi adulti …
Ci dirigiamo alla Victoria Coach Station per salire su un pullman che ci porterà in un luogo intriso di magia. Se nomino scope volanti, pozioni, cappelli a punta e bacchette magiche, iniziate ad intuire qualcosa? Oggi andremo al Warner Bros. Studio London, il regno di Harry Potter.
I biglietti sono prenotabili direttamente sul sito ufficiale www.wbstudiotour.co.uk/it, oppure se aveste bisogno come noi anche del transfert vi consigliamo di consultare www.getyourguide.it, oppure ancora Viator. Il nostro suggerimento è quello di acquistare i biglietti con largo anticipo vista la velocità con la quale vanno sold-out!
All’arrivo l’atmosfera è subito suggestiva con una fila di bacchette magiche alte 3 metri che ci accompagnano all’ingresso. Tanti bambini con le divise delle varie casate della scuola Hogwarts corrono impazienti di entrare e fanno la fila insieme a noi. All’interno ci aspettano set mozzafiato come Diagon Alley e la foresta proibita, oggetti e abiti di scena originali, alcune delle aule della scuola, come quella della professoressa Sprite piena di piante di mandragora, che tanto ha amato il nostro Lorenzo. Non vogliamo spoilerarvi altro, ma se siete amanti del genere andateci per sentire la magia scorrere dentro di voi dall’inizio alla fine del tour.

L’ultima, succosissima parte del racconto, la potete leggere domenica prossima!
A presto da noi e dal piccolo viaggiatore Lorenzo!

Una opinione su "Una magica Londra pt.2"