Inizio di un Viaggio… interiore

Vi avevo promesso un viaggio, ed è quello che faremo!

Viaggiare con la mente

Quante volte lo avete sentito, detto o fatto? A tutti sarà capitato almeno una volta nella vita. Ma se vi dicessi che in realtà la nostra mente viaggia di continuo senza che ce ne rendiamo conto e che non siamo quasi mai presenti a noi stessi? Provate in questo momento a restare in silenzio e ditemi per quanto tempo riuscite a mantenere questo stato, prima che un pensiero vi si infili rompendo la quiete. Difficile vero? Probabilmente chi pratica meditazione saprà già di cosa sto parlando e di quanta forza di volontà ci vuole per disciplinare la propria mente.
Questo era solo un piccolo test per farvi prendere coscienza di quanto le cose siano diverse da come appaiono.

Tramonto in corsa
Tramonto in corsa

Desideriamo vedere posti nuovi, andare in vacanza e partire per lunghi periodi, pensando di poter staccare la spina, ma torniamo più stanchi e nostalgici di prima.
Non sarebbe più bello visitare il mondo in uno stato di presenza, meraviglia e gratitudine?
Se vi piace l’idea e avete la curiosità dell’esploratore continuate a seguirmi.
Approfondiremo il tema del viaggio mentale, interiore, mistico, intuitivo e vi condurrò in un percorso terapeutico e artistico affinché riusciate a ritrovare la vostra autenticità attraverso l’atto creativo.
E per fare ciò è necessario scavare e fare emergere il lato fanciullesco, quella parte nascosta che preme per essere vista e grida per essere ascoltata. Il cosiddetto bambino interiore è il detentore dell’intuito, dell’immaginazione, della sensibilità, della femminilità, della creatività…

È un caso che tutti gli artisti, filosofi e alchimisti della storia ne abbiano sempre parlato? Certo che no, nulla accade per caso. E chissà perché, ad oggi questo tema è gettonatissimo soprattutto tra psicologi, coach di crescita personale e spirituale, terapeuti del benessere, ecc.
Sempre più persone sentono il bisogno di affidarsi a professionisti che promettono una “guarigione”. Ma è davvero così necessaria? Guarire è solamente una conseguenza di un lavoro che viene fatto partendo dall’interno: l’ascolto e l’osservazione di sé. Non si può guarire se non si conosce l’origine del malessere e nessuno di esterno può guarirvi; solo voi potete farlo.
PRETENDERE DI GUARIRE, senza sapere da cosa, equivale a SCAPPARE da sé stessi; fuggire da quella parte dentro di noi nascosta, ferita, inascoltata, repressa.

A chi/cosa mi riferisco?
Bambino interiore, sempre lui! Sarà il fulcro del nostro lavoro, il protagonista dei miei articoli e colui che diverrà il vostro unico e migliore amico durante il viaggio, chiamato vita.
Per cui siate intelligenti e diffidate da chi dice di guarirvi senza che facciate nulla. Affidatevi a chi, invece, vi porta a scoprire parti nascoste e inesplorate di voi stessi e a trasformare il vostro caos in equilibrio.

L’arte terapeutica che vi propongo in questo spazio è un ottimo approccio alla vita di tutti i giorni per conoscersi, ritrovarsi e prendersi cura di sé stessi. È un vero e proprio viaggio interiore e una filosofia di vita alla portata di tutti. Non lasciatevi ingannare dalla parola arte, pensando che si debba avere un qualche talento naturale per intraprendere questo percorso. Tutto il contrario, quello che vi chiederò è di riappropriarvi della vostra spontaneità, fondamentale per liberare la vostra fantasia e usarla nel modo migliore possibile: creare. Non è importante cosa fare, bisogna agire, passare all’azione con naturalezza, senza esprimere giudizi.
Il primo consiglio / compito che vi do oggi è quello di accedere a quella parte inconscia e farci amicizia.

Sasso Cuore
Sasso Cuore

Come?
Passare del tempo con i bambini potrebbe essere un ottimo modo per addentrarsi in questo percorso con maggiore facilità. Limitarsi ad osservare i loro comportamenti puri e innocenti dinnanzi agli accadimenti della vita. Tutto ciò che può risultarvi scontato o una perdita di tempo è esattamente quello su cui dovreste porre la vostra attenzione. Dare importanza alle piccole cose. Che i bambini possano diventare i vostri migliori MAESTRI affinché impariate a guardare il mondo con meraviglia attraverso i loro occhi.
Guardare il mare, camminare a piedi nudi sulla spiaggia o sul prato, raccogliere un sasso, una foglia, una piuma, una conchiglia; provare a percorrere le strade conosciute della nostra città come se lo stessimo facendo per la prima volta. Guardare i monumenti storici e immaginarsi in altre epoche; viaggiare in treno e guardare dal finestrino il sole che sta tramontando o il paesaggio innevato…
Potrei continuare all’infinito portandovi altri esempi, ma credo che questi siano sufficienti per farvi comprendere il lavoro che vi attende se vorrete conoscervi in profondità.
Accogliere la parte infantile che c’è dentro di voi è il primo passo da fare per poter passare
dal viaggiare con la mente al viaggiare con il cuore insieme.

Viaggiatori mistici, un caloroso abbraccio e al prossimo incontro creativo.

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