La Liguria e i suoi Abissi. Fra mare e borghi sorprendenti pt. 1

Appunti di Viaggio

Nell’immaginario collettivo il mare è sinonimo di Seichelles, Maldive o Thailandia, oppure isole greche o spagnole, volendoci avvicinare alla nostra vecchia Europa. Tuttalpiù rimanendo in Italia, le mete estive costiere più desiderate e ricercate sono Puglia, Sicilia e Sardegna.
Ho elencato mari stupendi, spiagge caraibiche, fondali bianchi che rievocano film e serie tv vacanziere. Cocktail multicolori, noci di cocco aperte in riva al mare, sdraio e creme solari.
C’è però un altro tipo di mare di cui voglio parlare oggi. Certo, più burbero. A tratti meno accogliente. Non lo si raggiunge facilmente e trovare parcheggio, beh… è roba da Gastone!
Se ancora non avete capito di cosa sto parlando, non vi preoccupate. Il colore del luogo dove ci immergeremo oggi è di un blu profondo, frutto della potenza che lo ha creato. La placca euroasiatica continua da millenni a lottare contro la spinta di quella africana in un punto particolare, dove si inabissa profondamente a pochi metri dalla riva: siamo in Liguria.

Trofie al pesto
Trofie al pesto

Questa terra, celebrata recentemente da un capolavoro Disney-Pixar, è una striscia stretta tra il mediterraneo ed il Piemonte. Le montagne sono a pochi chilometri dal mare in un contrasto che difficilmente trova eguali in tutto il mondo.
Ed è proprio in questo lembo di terra che trovano dimora alcune tra le località più belle di tutto il pianeta. Non me ne voglia nessuno se non le celebro tutte quante, ma è un difficile esercizio di scrittura nominarle, da ovest ad est.

Focaccia di Recco
Focaccia di Recco

Arriviamo con la strada che l’imperatore Aurelio ci ha lasciato ad imperitura memoria e non facciamo nemmeno in tempo a mettere piede in Liguria che ci accolgono le coloratissime case di Portovenere. E mentre dall’altra parte del golfo dei Poeti i castelli della costa di Lerici ci guardano, proseguiamo a malincuore.
Non riusciamo ad allontanarci nemmeno troppo da La Spezia, fondamentale porto merci italiano, che dobbiamo lasciare la macchina: saliamo su un piccolo treno che ci porta alle Cinque Terre. Monterosso al Mare, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore non hanno bisogno di presentazioni. La loro bellezza senza tempo è celebrata ampiamente dal World Heritage, una commissione internazionale che si prende l’onere di salvaguardare le unicità esistenti in tutto il mondo, patrimoni dell’umanità da tramandare alle generazioni future.

Vernazza
Vernazza

Entriamo quindi nella provincia di Genova con una curiosità. Il fiume Entella è un confine naturale di quella che dall’alto sembra essere un’unica cittadina. Ma guai a dirlo ai locali! Chiavari e Lavagna sono fiere della loro indipendenza. A proposito… le care vecchie superfici dove si scrive con il gesso, appese in ogni aula scolastica, prendono il nome proprio da qui! Infatti questo territorio è ricco di ardesia, la pietra con cui sono fatte le… lavagne!

Che facciamo, non ci fermiamo a Portofino per qualche foto sul rinomato promontorio? Magari possiamo passeggiare a caccia di qualche celebrità che immancabilmente ormeggia qui il proprio yacht, alla ricerca di qualche boutique in cui fare acquisti esclusivi.
Nascosta nella vegetazione e appena visibile, adagiata in una piccola insenatura, l’abbazia di San Fruttuoso è un bene FAI visitabile prendendo un battello dalle località vicine. Non perdetela!

Portofino
Portofino

Recco è la sede di una delle squadre di pallanuoto maschili più forti di tutto il mondo: la Pro Recco. Sembra incredibile per un piccolo borgo di nemmeno 10.000 abitanti! Qui possiamo assaggiare la celebre focaccia. Certo, questa prelibatezza anche a Sori non è male. Infatti i due paesi si contendono il primato per la focaccia più buona!
Sul finire, il levante ligure ci regala i parchi pubblici di Nervi. Siamo ormai alla periferia del capoluogo di questa bellissima regione e lunghe passeggiate portano dritti dritti verso Boccadasse. La sua spiaggetta è iconica e celebrata dalle canzoni di De Andrè.

Boccadasse
Boccadasse

La prima metà della stretta lingua di terra ligure è volata tra statali ed autostrade frastagliate da tunnel e gallerie spesso vista mare. Il viaggio prosegue verso ponente, direzione Ventimiglia!

Al prossimo racconto!

Testo pubblicato il 15 aprile 2022 su SevenBlog

Pubblicato da mattrossblog

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