Racconti di Viaggio
In Abruzzo esiste un borgo sospeso tra Cielo e Terra, tra realtà e fantasia. In Abruzzo, regione selvaggia e poco battuta dal turismo di massa, c’è un borgo capace di portarti indietro nel tempo, ma allo stesso tempo di catapultarti avanti percorrendo migliaia di anni-luce in pochi secondi, tra le stelle. Questo posto è… Aielli.

Ad Aielli il grigiore delle nuvole lascia spazio ai colori dei murales che troviamo dipinti tra le case, quasi a sorpresa nei vicoli e nelle strade che lo percorrono.
È così che all’improvviso, nel XXI secolo, un borgo medievale un po’ fermo alle proprie tradizioni, si trasforma nel Borgo Universo: un museo a cielo aperto di opere realizzate da street artist che indagano la condizione dell’uomo e il rapporto di questo con lo spazio che lo circonda, con il tempo e l’universo in cui è immerso.

Dal 2019 e per tre settimane all’anno, in estate, Aielli prende il volo tra performance musicali, artistiche e scientifiche in una kermesse unica nel suo genere che trasporta il visitatore tra le 4 dimensioni, alla scoperta dell’universo e di tutte le sue sfaccettature.

L’edizione del 2019, la prima, è stata la più ricca. Hanno partecipato artisti del calibro di Okuda San Miguel, Matlakas, Giovanni Anastasia e David De La Cruz, solo per citarne 4 sui 32 totali, con curriculum ampiamente internazionale e opere esposte in tutto il mondo.

Quella del 2020 si è tenuta in tono minore per gli effetti delle restrizioni che tutti ormai conosciamo, ma la partecipazione è stata comunque grande, con altri 4 murales che si sono aggiunti ai precedenti. Tra gli artisti partecipanti, ricordo An Wei, street artist spagnola di origini cinesi.

Nel 2021 è cresciuta l’affluenza del pubblico, così come quella dei pittori. Ritroviamo così Marina Capdevilla, Pixel Pancho e altri 7 artisti, tra cui spicca il ritorno di Matlakas.

Per effettuare un tour dei murales e di Aielli non è necessario attendere i mesi caldi. Basta fornirsi di una comoda mappa, che è possibile trovare in loco, oppure inquadrare il QR code presente su un cartello nella piazza principale per immergersi attraverso le map online alla ricerca delle opere d’arte. L’info point, sempre in piazza, saprà darvi tutte le informazioni di cui avrete bisogno.
In alternativa, il weekend l’associazione “Borgo Universo” organizza visite guidate del borgo, che comprendono anche la scoperta della Torre delle Stelle, l’osservatorio astronomico di Aielli.

Il bar delle stelle è un ottimo punto di ristoro, per un caffè al volo o una chiacchiera alla ricerca di qualche particolarità di Aielli. Se invece volete qualcosa di più sostanzioso, andate al Food Truck di Taverna Portuense e Graziano saprà come soddisfarvi con panini di ogni tipo, carne e pane di altissima qualità, verdure a km 0, birre, vino e gazzosa (un classico dei nonni) e tanta, tanta simpatia!

La prossima settimana andremo alla scoperta della storia di Aielli e della sua frazione principale, Aielli Stazione, comprendendo sempre più il motivo per il quale sia diventata un esempio per il rilancio dei piccoli borghi, attraverso la valorizzazione degli scorci e dei luoghi storici, in chiave moderna.
Al prossimo racconto!

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